Santa Messa Te Deum di Ringraziamento - 31 dicembre 2013

SANTA MESSA “TE DEUM” DI RINGRAZIAMENTO

Grotta di Maria SS. “ad Rupes”

Martedì 31 dicembre, alle 17.00 nella Grotta della Madonna sono stati celebrati i Primi Vespri della solennità di Maria SS.ma Madre di Dio assieme alla Santa Messa “Te Deum” di Ringraziamento, presieduta dal Rettore del nostro Santuario, Padre Pietro Burek.

Presenti numerosi fedeli, che hanno partecipato e lodato il Signore accompagnati, con il canto e la musica, dal seminarista William.

Nella sua omelia, p. Pietro ha messo in evidenza il valore del tempo, “Dio è il Signore del tempo: è Lui che ci concede il dono del tempo e della vita e questo anno che giunge al termine è da offrire al Signore con cuore grato: una tappa si chiude e quella che si apre è un ulteriore passo verso la meta finale, che è l’incontro con Dio, fonte della nostra gioia” . Il Rettore ha sottolineato anche l’importanza di avere un cuore grato. “Ringraziare anche per le piccole cose ricevute è tipico delle persone sagge, così come anche il saper cogliere il senso della presenza di Dio nella vita di tutti i giorni, nell’ordinario, nella nostra quotidianità. Saper ringraziare significa, infatti, saper cogliere i segni della Bontà di Dio nella bontà delle persone che ci vivono accanto, che incontriamo nella nostra vita. Tutto è dono!”

P. Pietro ha anche posto l’accento sull’importanza del perdono, dato e ricevuto, invitando tutta l’assemblea con queste parole: ”Questa sera concludiamo il 2013 con questo atteggiamento: ringraziando, ma anche chiedendo perdono per gli errori commessi perchè giustizia, pace e perdono sono intrinsecamente legati tra loro e uno non può esistere senza l’altro”. Poi ha sottolineato quanto sia importante guardare all’esempio di Maria – Madre di Dio e Madre nostra – poiché da lei ogni credente “impara a riconoscere, meditare, serbare nel proprio cuore e a leggere i segni che il Signore dà continuamente. Da questo atteggiamento scaturisce la vera gioia, una gioia che non può essere che condivisa con gli altri attraverso gesti di attenzione e di sostegno concreto, gesti che nascono da un cuore grato e pieno di amore. La Madre di Dio ci insegni ad accogliere il Figlio che si è incarnato per noi e ci accompagni ogni giorno di questo Nuovo Anno che sta per cominciare. Così sia!”

CONCERTO DI MUSICA SACRA DEL CORO POLIFONICO “SAN FILIPPO NERI” E DEL “CORO VEJENTANO”

Al termine della santa Messa solenne delle 18.00, il 29 dicembre – Solennità della Santa Famiglia - nella Basilica di San Giuseppe si è tenuto il tanto atteso Concerto il Musica Sacra del magnifico Coro Polifonico “San Filippo Neri” e del “Coro Vejentano”, diretti dal maestro Romeo Lipperi e accompagnati da sei strumentisti, tutti al sassofono.

L’evento è stato voluto e organizzato dal Sindaco di Castel Sant’Elia Rodolfo Mazzolini e dalla Giunta Comunale, in collaborazione con il Rettore del Santuario Maria SS. “ad Rupes”, p. Pietro Burek, che con grande gioia ha accolto nella Basilica di San Giuseppe i due eccezionali Cori.

Molte le persone presenti che hanno avuto modo di apprezzare i virtuosismi vocali, in particolare durante l’esecuzione di due difficili brani, quali il “Magnificat” e il “Credo”. Al pubblico presente è stato offerto un autentico saggio di grande musica. Ha colpito, in particolare, l’unione dei vari elementi e il modo perfetto di suonare e cantare insieme, oltre che la grande ricchezza di sfumature delle numerose voci femminili e maschili: la loro perfetta armonia testimoniava il grande impegno e la bravura di ciascuno ma anche la capacità di sapersi ritirare nell’ascolto attento degli altri.

E’ stato bello vedere come ciascuno non abbia posto se stesso al centro ma, con vero spirito di servizio, umilmente e senza mai prevaricare sull’altro, si è messo sotto la direzione del Maestro Romeo, proprio come uno “strumento” nelle sue mani.

Questa è la seconda volta che i due cori si esibiscono presso il nostro Santuario e ci auguriamo di cuore che essi accolgano l’invito che il Rettore ha rivolto loro al termine del concerto e che vengano presto a gratificarci e a edificarci con la loro presenza.

Il linguaggio della musica è universale ed è quello della bellezza, capace di unire gli uomini e di portarli ad alzare lo sguardo verso Dio. E dunque, da questo sacro luogo tutta la nostra gratitudine al Sindaco, agli organizzatori dell’evento, ai coristi, ai musicisti e, in particolare, al Maestro Romeo Lipperi per la grande professionalità e per la sua grande umanità. Grazie , amici cari, perché la grandezza e la bellezza della musica, in particolare della musica Sacra che ci avete proposto, aiutano il Signore a costruire un mondo migliore, di amore, di solidarietà e di pace. In questa bella serata dedicata alla Musica Sacra, dal Santuario Maria SS “ad Rupes” non possiamo che fare nostre le parole di Papa Benedetto XVI e augurare a tutti di “diventare strumenti per comunicare agli uomini il pensiero del grande “Compositore”, la cui opera è l’armonia dell’universo”.

Marina SPINOSA

Santa Messa solenne in occasione della Festa della Santa Famiglia - 29 dicembre 2013

Domenica 29 dicembre, in occasione della Festa della Santa Famiglia, al nostro Santuario la Messa delle 18.00 è stata celebrata in maniera solenne dal Rettore p. Pietro Burek e l’animazione liturgica è stata affidata a due splendidi cori: si tratta del “Coro San Filippo Neri” e del “Coro Vejentano”, che hanno cantato bellissimi brani della tradizione del Natale, accompagnati all’organo dal Maestro Romeo Lipperi.

All’inizio della celebrazione p. Pietro ha rivolto un caloroso saluto al Sindaco di Castel Sant’Elia Rodolfo Mazzolini, al Vice Sindaco Elvio Parmeggiani e all’assessore Tiziano Cati ed ha ringraziato tutti gli artisti e l’organista, che “fanno gioire il cuore attraverso il loro canto e la pregevole esecuzione dei brani”.

Nella sua bella omelia, p. Pietro ha proposto alla numerosa assemblea delle profonde riflessioni sulla realtà della famiglia, facendo riferimento alle Letture del giorno e invitando tutti a “guardare alla Santa Famiglia come modello di famiglia cristiana, ideale di famiglia verso cui tendere”, a guardare con gratitudine alle proprie famiglie e a ringraziare i genitori e i fratelli per l’amore, l’accoglienza e il calore ricevuti “E’ questa un’occasione importante per dire grazie a Dio per il grande dono della famiglia” . Il Rettore ha poi messo in evidenza quanto la famiglia di oggi sia minacciata dalla forze del male. Così si è espresso: ”La famiglia è il più grande esorcismo contro il demonio. Capiamo dunque perché la famiglia è minacciata, attaccata da ogni parte: per distruggerla….ma distruggere la famiglia significa anche distruggere la società”. P. Pietro è passato poi a considerare il “modus operandi” del demonio che ha minacciato anche la Santa Famiglia “nella notte”, attraverso uno dei suoi servi, il re Erode. Ma Giuseppe e Maria, consapevoli della loro responsabilità, mettendo al centro Dio, per fede si sono messi in cammino per custodire la vita del Bambino e della loro famiglia. P. Pietro ha sottolineato con grande forza che “mai come oggi la famiglia è in pericolo ed ha di fronte a sé tanti ostacoli, ……queste minacce fanno capire che l’uomo si autodistrugge se si allontana dalla legge di Dio :”maschio e femmina li creò”, dice la Genesi. Ogni credente oggi più che mai è chiamato a capire e a testimoniare che la famiglia vera si basa solo sull’unione per amore tra una donna ed uomo e che questa unione e questo amore, essendo di origine divina, ci rivela l’unità del marito (uomo) e della moglie (donna) con il Creatore e con tutta la creazione.

Guardiamo a Gesù stesso: Egli, il Figlio di Dio, venendo sulla terra ha avuto bisogno di una famiglia e in questa famiglia Dio stava al centro.”Seguiamo dunque l’esempio della Santa Famiglia e mettiamo Dio, Gesù, al centro…e saremo resi capaci di gesti d’amore concreti e vedremo nelle nostre famiglie crescere le stesse virtù e lo stesso amore che animavano la Famiglia di Giuseppe, Maria e Gesù, un amore dono totale e gratuito di sé agli altri”.

Prima della benedizione finale , l’assemblea presente ha pronunciato una speciale preghiera per la famiglia e, al termine della santa Messa, è subito iniziato il Concerto di Musica Sacra del “Coro San Filippo Neri” e del “Coro Vejentano”, diretti dal Maestro Romeo Lipperi.

Marina SPINOSA

E’ stato bello potersi incontrare…

Ormai è una tradizione: appena passato il Santo Natale, uno o due giorni dopo, tutti i sacerdoti e i seminaristi della Congregazione di San Michele Arcangelo che prestano il loro servizio nella Provincia Italo-Elvetica “approdano” al nostro convento per l’ incontro annuale di aggiornamento. Così è stato anche quest’anno. I primi confratelli sono arrivati per il pranzo di Santo Stefano e nel pomeriggio sono giunti tutti gli altri.

La sera del 26 dicembre abbiamo aperto l’incontro con un vespro solenne nella Grotta della Madonna, presieduto dal Vicario del Superiore Generale della Congregazione di san Michele Arcangelo, P. Ryszard Andrzejewski il quale, nella sua bella riflessione, ci ha invitati a seguire l’esempio di Maria e di Giuseppe, in modo particolare nella loro umiltà e nella docilità all’azione dello Spirito Santo, che porta sempre ad accogliere con gioia la volontà del Signore. Dopo questo momento solenne di preghiera, si è proseguito con un incontro fraterno nel refettorio del convento.

Il giorno dopo, Festa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista, l’incontro di tutti i confratelli ha preso il giusto ritmo e tutta la giornata si è svolta tra momenti di riflessione, di scambio, alternati a momenti dedicati all’aggiornamento e, ovviamente, alla preghiera comunitaria. Nel corso della giornata sono intervenuti con riflessioni, meditazioni e conferenze: P. Bogdan Kalisztan, Superiore Provinciale, P. Pietro Burek, Rettore del Santuario, il Prof. Zbigniew Formella, docente all’UPS, il Prof. Tadeusz Lewicki, docente all’UPS ed altre personalità.

Il momento centrale della giornata l’abbiamo vissuto durante la Celebrazione Eucaristica, durante la quale i seminaristi William, Paolo e Mosè hanno ricevuto il ministero del lettorato. Il Superiore Provinciale ha sottolineato nella sua omelia l’importanza di fare l’esperienza viva del Signore Gesù Cristo, proprio come quella vissuta da San Giovanni Apostolo ed Evangelista.

Oltre ai momenti ufficiali dedicati alle riflessioni, si è trovato anche spazio per una condivisione fraterna, con un “forum” pubblico, oltre che personale. L’incontro si è concluso la mattina di sabato 28 dicembre, con le prime partenze dei confratelli che volevano raggiungere le loro case già nel pomeriggio e arrivare per tempo alle celebrazioni della Messa vespertina. Anche se quest’anno si è avuto poco tempo a disposizione per organizzare e vivere questo incontro, è stato comunque, come sempre, molto bello potersi incontrare ed arricchirsi reciprocamente. Tutti si sono accomiatati con l’augurio di Buon Anno, con un abbraccio e un cordiale saluto dicendosi l’un l’altro un affettuoso “a presto!”

Auguri di Buon Anno 2014

“Ti benedica il Signore e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”.
(Nm 6, 23-26)

Il nuovo anno 2014, che inizia sotto il segno di Maria, ci faccia sentire più vivamente la sua presenza materna. Sostenuti e confortati dalla protezione della Vergine, possiamo contemplare con occhi rinnovati anche noi il volto del suo figlio Gesù e camminare più speditamente sulla via del bene!

A tutti voi la benedizione del Signore per il Nuovo Anno 2014 !

Il Rettore e tutta la Comunità dei Padri Micheliti

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