Eventi importanti al Santuario all’inizio del mese mariano - 1° maggio 2018

Era il 1º maggio 1988 quando Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, in occasione della festa di San Giuseppe Artigiano e dell'inizio del mese mariano, rendeva nota - durante il discorso tenuto per la Preghiera del Regina Coeli in Piazza San Pietro - la sua imminente visita al Santuario di Maria SS.ma ad Rupes.

«In questo giorno, in cui visiterò con grande gioia quel Santuario, vi invito a unirvi a me nella preghiera alla Madonna delle Rupi con le parole dell’Inno che a Lei si eleva in quel Santuario»:

“Guardaci con volto benigno
ed ascolta il sospiro dei cuori!
Benedici le nostre famiglie,
soccorrici nei grandi pericoli!
Aiutaci a percorrere con te il cammino
della piena fedeltà a Gesù ed alla sua Chiesa!
E guidaci alla vittoria sul male,
per trionfare con te e con Gesù!”.

Dopo trent'anni quest'Inno risuona ancora nei cuori e nelle menti dei fedeli che continuano a venerare la sacra immagine della Vergine Maria, Patrona della Diocesi di Civita Castellana.

Proprio il 1º maggio 2018, in occasione del XXX Anniversario della visita di papa Giovanni Paolo II al Santuario, la comunità dei Padri Micaeliti ha organizzato numerosi eventi che hanno unito la devozione mariana al ricordo della visita del Santo Pontefice tanto amante di Maria e tanto amato dai giovani e dalla Chiesa tutta.

È stato Mons. Romano Rossi ad aprire la giornata presiedendo la Concelebrazione Eucaristica delle ore 6:45 nella Grotta, cuore del Santuario delle Rupi, alla presenza della comunità religiosa e di numerosi fedeli giunti da vari Comuni della diocesi. Tuttavia, l'evento che ha richiamato maggiormente l'attenzione è stato la Solenne Celebrazione Eucaristica vespertina, presieduta dal Rettore del Santuario, Padre Pietro Burek, nella Basilica di San Giuseppe e animata dal coro polifonico "Młody Duch": "Spirito giovane", come giovani i membri, il maestro e i musicisti.

Un momento intenso che ha unito in un unico abbraccio la devozione mariana e il ricordo di uno tra i santi contemporanei più devoti della Vergine e grande divulgatore del culto mariano.

"Accogliete".

"Perseverate nella preghiera".

"Fate vostro l'amore che la Madonna ebbe per il Signore".

"Visitate".

Sono questi i quattro punti che Padre Pietro nell'omelia ha voluto condividere con i fedeli, per "parlare di Maria" nel ricordo di Giovanni Paolo II.

Attraverso le parole del Pontefice Santo, sintetizzate in questi quattro passaggi, è stata offerta alla comunità una riflessione sulla fisionomia della Madre e sull'immagine del figlio devotissimo che indica in Maria la strada, l'unica strada da percorrere a tutta la Chiesa.

Accogliere Maria nella nostra casa, tra i nostri beni, per imparare da lei l'ascolto, l'umiltà e la generosità.

Chiedere senza mai stancarsi, per intercessione di Maria, che Dio realizzi in ciascuno di noi il disegno per il quale ci ha chiamati.

Amare il Signore, la Chiesa e l'umanità in spirito di carità, con lo stesso cuore di Maria.

Riconoscere nei santuari mariani sparsi per il mondo la «testimonianza visibile della volontà della Madre di Dio e degli uomini di rimanere sempre con noi».

A conclusione della Celebrazione Eucaristica, un gesto di grande suggestione ha definitivamente unito i due eventi: l'inaugurazione del mattone proveniente dalla Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano, donato al Santuario come segno di stretto legame, affettivo e spirituale con la Cattedra di Pietro e posizionato nella parete interna della facciata della Basilica di San Giuseppe.

Il mattone, in occasione dei riti di chiusura dell'Anno Santo del 2000 fu posto, insieme ad altri esemplari, nell'intercapedine della Porta Santa da Papa Giovanni Paolo II. Solo l'8 dicembre 2015, all'apertura dell'Anno Santo Straordinario della Misericordia, papa Francesco, ha voluto che uno dei laterizi estratti venisse donato al Santuario di Maria SS.ma ad Rupes nelle mani di Padre Pietro Burek. Proprio il Rettore che ha custodito gelosamente la “reliquia”, ha voluto attendere il XXX Anniversario della Visita di Giovanni Paolo II al Santuario per condividere questo dono speciale con tutta la comunità cristiana come «[...] segno di profonda comunione con il Papa e partecipazione ai benefici spirituali del Giubileo [...]» (Autentica, Prot. 233F/2015).

«Totus Tuus», così San Giovanni Paolo definiva la sua devozione per Maria, espressione, forte, profonda sponsale, donazione completa e fiduciosa all'amore della Madre.

Anche per noi l'augurio che questa espressione - «Totus Tuus» - per intercessione di Maria SS.ma ad Rupes e di San Giovanni Paolo, diventi desiderio sincero per un cammino di santità piena.

 

"[...] Anch'io mi metto in ginocchio davanti alla tua immagine miracolosa

per dirTi tutto quello che preme al mio cuore.

Io Ti sento chiamare da tutti "il rifugio dei peccatori",

"la speranza dei disperati", "l'aiuto degli abbandonati".

Dunque Tu sei anche il rifugio mio,

la speranza mia, l'aiuto mio.

Tu con la tua intercessione hai da salvarmi".[...]

 

(Preghiera di Affidamento a Maria SS.ma ad Rupes)

Francesca Riganati

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